gli ospiti

Ricco e in continuo aggiornamento il parterre degli ospiti di “Un’altra storia. Festival dell’impegno civile”.

Federica Angeli, cronista di nera e di giudiziaria, è in servizio alla redazione romana di Repubblica. Vive sotto scorta permanente dal 17 luglio 2013 a causa delle minacce di morte subite due mesi prima, a Ostia, mentre raccoglieva informazioni per il suo giornale.

Rosy Bindi nella scorsa legislatura è stata presidente della Commissione bicamerale Antimafia. Tra i suoi incarichi istituzionali c’è quello di ministro della Sanità, ministro per le Politiche per la famiglia e di vicepresidente della Camera dei deputati.

Federico Cafiero De Raho

Federico Cafiero De Raho è Procuratore nazionale antimafia dal novembre 2017, dopo aver ricoperto l’incarico di procuratore della Repubblica di Reggio Calabria.

Alessia Candito è stata minacciata a seguito della pubblicazione di alcuni servizi sul giornale per cui lavora, il Corriere della Calabria. Giornalista, fotografa e videomaker, dopo una lunga gavetta all’estero, ha iniziato a occuparsi di ‘ndrangheta e attualità per media nazionali e locali.

Raffaele Cantone, magistrato in aspettativa, dal 2014 è presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione.

Marta Chiavari Giornalista e autrice tv, collabora con Piazzapulita su La7 e ha lavorato con Ilaria d’Amico a Exit, con Myrta Merlino a l’Aria che Tira, con Daria Bignardi alle Invasioni Barbariche, e per tanti anni a MTV. Si interessa di economia e ha scritto per Ponte alle Grazie “La quinta mafia”, “storie di lombardi doc che nel nome dei soldi sono diventati mafiosi”.

Danilo Chirico è giornalista, scrittore e autore televisivo. Presidente dell’Associazione antimafie daSud, a curato diversi dossier e inchieste e il progetto di scrittura “Mammasantissima”. Tra i suoi libri, il romanzo Chiaroscuro (Bompiani 2017).

Andrea Colafranceschi è tra i fondatori dell’associazione di rigenerazione urbana e sociale TorPiùBella, impegnata a valorizzare le qualità del quartiere di Tor Bella Monaca e della sua comunità.

Celeste Costantino, portavoce dell’Associazione antimafie daSud, deputata uscente e componente della Commissione bicamerale Antimafia nella scorsa legislatura.

Nando Dalla Chiesa

Nando Dalla Chiesa, sociologo, scrittore, editore, presidente onorario di Libera e docente alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Milano. Insegna Sociologia della criminalità organizzata, Sociologia e metodi dell’educazione alla legalità, Organizzazioni criminali globali, Gestione e comunicazione di impresa.

Amalia De Simone, videoreporter d’inchiesta del Corriere.it, collabora con Rai e Reuters. È cavaliere al merito delle Repubblica “per il suo coraggioso impegno di denuncia di attività criminali attraverso complesse indagini giornalistiche”. Attualmente è impegnata nel progetto MafiEuropa, sulla penetrazione delle mafie nei Paesi del Vecchio continente.

Tommaso Di Giulio è musicista, autore e ricercatore di Studi visuali all’Università Roma Tre. È autore della colonna sonora dello spettacolo teatrale e del documentario “Dieci storie proprio così”.

Cristina Donadio ha cominciato la sua carriera di attrice da giovanissima, recitando tra gli altri con registi come Pasquale Squitieri, Liliana Cavani, Pappi Corsicato e Stefano Incerti. Dopo anni di teatro, ha raggiunto il successo televisivo interpretando Scianel nella serie tv Gomorra.

Sara Donatelli è tra gli animatori del progetto Mafie sotto casa, un sito internet e un osservatorio civico sull’Emilia Romagna che mappa gli episodi di cronaca riconducibili agli interessi mafiosi e costruisce percorsi di legalità e contrasto alle mafie.

Nicola Gratteri

Nicola Gratteri, magistrato calabrese, è stato procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Calabria e attualmente è procuratore del Tribunale di Catanzaro.

Leonardo Fasoli è tra gli sceneggiatori di Gomorra e della serie tv “Maltese – Il Romanzo del Commissario” di Gianluca Maria Tavarelli.

Raffaele Lupoli è tra i fondatori del network di giornalismo indipendente ilSalto.net. Giornalista, saggista e formatore, è stato direttore di Lanuovaecologia.it, condirettore di Left e tra gli autori del Rapporto Ecomafie di Legambiente. Ha curato per l’Associazione daSud e Round Robin editrice una collana di fumetti sulle vittime innocenti delle mafie.

Giovanni Minoli, giornalista, inventore di format e programmi tv di successo, dirigente in Rai. Dal2016 a LA7 per condurre il talk “Faccia a faccia”.

Arturo Muselli, nato e cresciuto a Napoli, interpreta il ruolo di un feroce boss in “Gomorra 3”. Nel 2017 è stato nel cast dei film “La tenerezza” di Gianni Amelio e “La parrucchiera” di Stefano Incerti. Ha debuttato a 19 anni con “Le conseguenze dell’amore” di Paolo Sorrentino e si divide tra teatro, cinema e tv.

Marco Omizzolo sociologo, responsabile scientifico della coop. In Migrazione e presidente di Tempi Moderni. È ricercatore su servizi sociali, migrazioni, criminalità organizzata e sfruttamento dei lavoratori in agricoltura. Tra i suoi saggi, “Il sistema criminale degli indiani punjabi in provincia di Latina” (con Francesco Carchedi) e “La Quinta Mafia” (RadiciFuture editore). Collabora con testate italiane ed estere.

Leonardo Palmisano etnografo e scrittore, insegna Sociologia urbana al Politecnico di Bari. È autore di Mafia Caporale e (con Yvan Sagnet) di Ghetto Italia, entrambi Fandango. È sceneggiatore e redattore per www.sulromanzo.it. Collabora con numerose testate nazionali. È presidente della cooperativa Radici Future e vicepresidente di CulTurMedia-Legacoop.

Stefania Pellegrini

Stefania Pellegrini è professore associato presso l’Università di Bologna, svolge le sue ricerche nell’ambito della Sociologia del diritto. Si occupa anche del fenomeno mafioso e delle strategie di contrasto e di prevenzione. Ha attivato il primo corso di “Mafie e Antimafie” in una Scuola di Giurisprudenza e dirige il Master di II Livello in “Gestione e riutilizzo dei beni e aziende confiscati alle mafie. Pio La Torre”.

Pif, pseudonimo di Pierfrancesco Diliberto, è un conduttore televisivo e radiofonico, regista e attore. Il suo debutto alla regia cinematografica è con il pluripremiato La mafia uccide solo d’estate, che lo vede anche protagonista insieme a Cristina Capotondi. Tra i suoi successi televisivi, Il Testimone e Caro Marziano.

Alfonso Sabella

Alfonso Sabella, magistrato attualmente presso il Tribunale di Napoli, stato sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli e Assessore alla legalità del Comune di Roma con delega sul litorale di Ostia. Dal suo libro autobiografico “Cacciatore di mafiosi” è tratta la serie Rai “Il cacciatore”.

Rocco Sciarrone

Rocco Sciarrone è professore associato di Sociologia generale all’Università di Torino, dove insegna Istituzioni di sociologia e Processi di regolazione e reti criminali. Autore di diversi studi sul radicamento e l’espansione territoriale delle mafie, sui meccanismi di riproduzione e su collusione e complicità con economia legale, politica e istituzioni.

Giovanni Tizian è giornalista a L’Espresso. Autore di inchieste sul radicamento della ‘ndrangheta al Nord, è sotto scorta da fine 2011. Tra i sui libri, “Gotica. ‘Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea” (Round Robin Editrice), “La nostra guerra non è mai finita. Viaggio nelle viscere della ‘ndrangheta e nella memoria collettiva” e “Il clan degli invisibili” (entrambi Mondadori).

Monica Zappelli è scrittrice e sceneggiatrice. Tra gli altri, nel 2015 ha scritto e sceneggiato “Lea”, film realizzato per la televisione da Marco Tullio Giordana, nel 2016 “Felicia Impastato” (diretto da Gianfranco Albano) e nel 2000 ha sceneggiato con Fava e Marco Tullio Giordana “I cento passi”.